Ancora sul teflon

Inserito il 25 gennaio 2007 alle 23:51:50 da AIRAS.


Incidenti con il teflon

Da Parrot Parrot -  www.parrotparrot.com


Traduzione a cura di Anna Roberta Baldari



Kola
Il proprietario mi ha chiesto di postare questa storia dolorosa per prevenire tragedie simili. Tale racconto ci ricorda che usare il teflon in case in cui ci siano uccelli è un vero rischio. La storia ha riempito i miei occhi di lacrime perché è chiaro quanto la persona che l’ha narrata sia devastata:
“Ho perso il mio Kola (un’amazzone auropalliata) per un avvelenamento da teflon. Sono tornato a casa dal lavoro ed ho messo a scaldare dell’acqua per preparare una tazza di cioccolato caldo. Ho dimenticato l’acqua sul fornello. Un po’ più tardi ho sentito il mio amico pennuto cadere dal suo posatoio, ma non ho sentito nient’altro così mi sono recato dove stava lui per vedere cosa fosse accaduto. Lui era sul fondo della gabbia con la testa che si muoveva in avanti e indietro. In meno di 5 minuti, moriva tra le mie braccia. Questa  è stata la cosa più triste, guardare il mio amico di 21 anni esalare il suo ultimo respiro tra le mie braccia”.

 

Pumpkin
“Durante l’ultimo anno e mezzo, abbiamo perso tre uccelli a causa dell’uso di un grill di teflon. Il primo incidente è avvenuto nel maggio 1992. Abbiamo perso un cacatua moluccano di 8 anni, Pumpkin, mentre cucinavo. Il cacatua era su una grande palestra in soggiorno, che è adiacente alla cucina. Vennero cucinate numerose bistecche sul fornello a gas. Alle 11.30 circa il pappagalli perse l’equilibro e cadde dalla palestra. Corsi da lui per capire cosa fosse accaduto. Aveva difficoltà a mantenersi in piedi. Circa 10 minuti dopo, il cacatua morì. Eravamo nel parcheggio del Actin Animal Hospital quando esalò il suo ultimo respiro. Venne fatta l’autopsia, ma i risultati furono inconcludenti perché credevamo che fosse stata fatta in modo scorretto.



Il secondo incidente avvenne nel maggio del 1993, mentre cucinavamo nuovamente sul grill. Quella volta perdemmo un maschio di roseicollis. Le condizioni erano più o meno le stesse. Andai da lui circa due ore dopo che i nostri ospiti erano usciti da casa e trovati il pappagallo morto nella sua gabbia. La sua femmina stava bene e non mostrava alcun segnale di stress se non quelli dovuti alla perdita del compagno. Non venne eseguita alcuna autopsia.



Il terzo incidente avvenne a metà giugno. Di nuovo, stavamo utilizzando la griglia. Un moluccano che aveva rimpiazzato quello scoparso era sul suo posatoio nella sua grande gabbia vicina alla cucina. Mio figlio passò davanti alla gabbia e mi chiamò dicendo che il pappagallo aveva problemi a respirare. Presi il pappagallo e lo portai fuori dalla gabbia, la sua presa era debole, lo misi in una stanza che era stata chiusa. Portammo un nebulizzatore già usato per un cacatua Alba che aveva l’aspergillosi e provammo a farlo respirare. In 15 minuti l’uccello era morto. Portammo il cadavere dalla dottoressa Ruth Ann MacQueen per un’autopsia. Fece un esame e alcuni test specifici. I test confermarono la diagnosi fatta tramite osservazione: intossicazione dovuta all’esposizione al Teflon.



Avevamo selezionato la stufa installata nella nostra nuova casa nel 1992 affinchè non avesse alcuna superficie anti aderente. Quando domandammo alla commessa, ci disse che non aveva alcuna parte in teflon o in materiale anti aderente.quando avvenne il primo incidente, tornai dalla commessa e spiegai tutto circa le superfici antiaderenti e gli uccelli. Volevo la conferma del fatto che nella stufa non vi fosse teflon. Ancora una volta lei disse di no. Alcuni mesi dopo, volevo pulire il forno e cercai le istruzioni per farlo. La sezione “pulizia” del libretto di istruzioni, che è nelle ultime 2 o 3 pagine, menzionava il fatto che il grill di cottura fosse coperto da superficie non aderente.