Per fare una voliera, come dice la parola, dobbiamo offrire lo spazio perchè l'animale possa "volare", quindi si tratta generalmente di strutture poste all'esterno. Il materiale per costruire una voliera è la rete zincata (in questo caso, stando all'esterno, la rete perde buona parte della zincatura perchè sottoposta a lavaggi naturali ma, nonostante questo, la rete che utilizzeremo per costruire la struttura, dovrà rimanere esposta alle intemperie un paio di mesi PRIMA di essere utilizzata allo scopo e lavata con acqua e aceto, se possibile. Inoltre, i pappagalli in grandi voliere tendono a star minor tempo attaccati alla rete, soprattutto perchè andremo a stimolarli con tanti allestimenti. Per chi avesse voglia e disponibilità economica, è possibile costruire voliere con reti in inox. Sono indispensabili i lavaggi all'aperto della rete zincata perchè è doveroso sapere che i pappagalli possono intossicarsi con i materiali zincati, che quindi devono essere doverosamente ripuliti da lavaggi naturali e manuali.
PARTE PRIMA:

Questa è la struttura nuda e cruda che si vede dall'esterno appena montata la rete, che andrà sostenuta da più tubi per l'edilizia, detti "innocenti" che qui non li sono disegnati per non ammassare le immagini.
- è prevista una doppia entrata a scopo antifuga. Particolare di importanza primaria.
L'altezza consigliata è di almeno 3 metri.
PARTE PRIMA 1:

La rete deve essere inserita nel terreno per almeno 30cm: in orizzontale si vede la linea del terreno.
PARTE PRIMA 2:

La rete deve essere inserita nel terreno per tutti e quattro i lati della voliera.
PARTE PRIMA 3:

Va inserita anche una rete orizzontale, sempre a 30cm di profondità che andrà a saldarsi coi bordi laterali interrati (per impedire l'entrata in voliera di topi, faine e quant'altro).
PARTE SECONDA:

1/3 della voliera va rivestito dall'esterno prima da uno strato di policarbonato e poi, a coprire quest'ultimo, una strato di legno abbastanza spesso, tetto compreso che vedremo per ultimo. E' prevedibile che il pappagallo tenterà in ogni modo di distruggere ciò che gli arriva a portata di becco, quindi o ci si prepara a risitemarla con costanza, altrimenti si deve prevedere che ogni spessore della stratificazione (policarbonato e legno) abbia dei piedini di "sospensione" saldati sulla rete e distanti da essa di una decina di centimetri.
PARTE TERZA:

Ecco assemblata la parte verticale.
PARTE QUARTA:

Ed ecco il tetto, per il quale vale il discorso della parte verticale.
PARTE QUINTA:

Ecco realizzata la parte esterna.
PARTE SESTA:

Questa è la voliera vista dall'interno: non è stata disegnata l'entrata a doppia porta (che qui sarebbe sulla destra come da progetto soprastante), per indicare come chiudere, sempre col policarbonato, la zona protetta per i rigori dell'inverno. In questo modo il pappagallo potrà avere luce, potrà eventualmente uscire, ma a sua disposizione ci sarà una zona calda e protetta. Se si osserva di nuovo la PARTE QUINTA, si vedrà che 2/3 della voliera è scoperta e costituita solo dalla rete: è possibile mettere dei pannelli di policarbonato all'esterno della rete, durante l'inverno, soprattutto se la voliera è in mezzo al giardino e non protetta dai muri di casa.
All'interno della voliera è necessario piantare alberelli non troppo grandi che crescano sotto gli occhi del pappagallo: le piante devono essere NON-TOSSICHE e devono crescere "in voliera" perchè in questo modo l'animale ci si abitui e non le spezzi completamente in poco tempo. Le piante sono assolutamente necessarie sia per la frescura che assicurano in estate, per la protezione che danno durante le piogge in inverno, sia perchè costituiscono un importante e naturale distraente per il pappagallo, offrendo un tasso d'umidità indispensabile. Inoltre, costituiscono un esercizio fisico essenziale per un pappagallo. Oltre alle piante, è necessario mettere trespoli posti a varie altezze e in più postazioni, posizionando a livello di questi delle belle ed interessanti ciotole riccamente allestite.
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